Nella città lombarda si sfidano il sindaco uscente Mauro Gattinoni, che al primo turno ha raccolto il 42,53 delle preferenze, e Filippo Boscagli, che era risultato avanti con il 48,65%. Per quanto riguarda l'affluenza, il dato finale del secondo turno si è fermato al 59,29% mentre al primo era stata del 60,4%
Spoglio in corso a Lecco, unico capoluogo di provincia lombardo chiamato a scegliere il sindaco al ballottaggio: domenica 7 giugno e oggi lunedì 8 giugno fino alle 15, i cittadini sono quindi tornati alle urne per il secondo turno delle elezioni comunali. A sfidarsi sono Mauro Gattinoni e Filippo Boscagli (GLI AGGIORNAMENTI LIVE SUI BALLOTTAGGI E IL PRIMO TURNO IN SARDEGNA).
Al primo turno il sindaco di centrosinistra uscente Mauro Gattinoni ha ottenuto il 42,53% delle preferenze, arrivando secondo dietro al candidato del centrodestra Filippo Boscagli, che ha raccolto il 48,65%. Il movimento civico di Mauro Fumagalli, aspirante sindaco arrivato terzo con il 5,19% dei voti, ha deciso di lasciare libertà di voto, come pure Patto per il Nord (1,74%) che aveva schierato Giovanni Colombo. La quinta candidata in corsa lo scorso 24 e 25 maggio era Francesca Losi (Partito Popolare Del Nord - Città Manzoniana), che si è fermata all’1,89%.












