Si chiudono i ballottaggi in 42 comuni italiani. In forte calo l'affluenza rispetto al primo turno.
Il turno di ballottaggi alle amministrative 2026 si chiude con un pareggio per i capoluoghi di provincia: tre vanno al centrodestra - Lecco, Arezzo e Macerata - e tre al centrosinistra - Agrigento, Chieti e Trani. Entrambe le formazioni strappano una città agli avversari: Lecco cambia bandiera, affidandosi al centrodestra di Filippo Boscagli, che batte l'uscente Mauro Gattinoni. Cambiamento, ma di segno opposto, ad Agrigento, che a Dino Alonge preferisce il candidato del centrosinistra, Michele Sodano, vincitore a valanga.
Questi i risultati nel dettaglio.
Ballottaggi 2026: i risultati nei capoluoghi
Il centrodestra conquista Lecco, sottraendola al centrosinistra, e mantiene il controllo di Arezzo e Macerata. Sul fronte opposto, il centrosinistra riesce a strappare Agrigento agli avversari e conferma la guida di Chieti e Trani. Le consultazioni hanno interessato 42 comuni italiani, compresi sei capoluoghi di provincia.










