AmministrativeNei 42 Comuni al ballottaggio l’affluenza è stata del 52%, otto punti in meno rispetto al primo turno (60,5%)di Andrea Gagliardi8 giugno 2026Il centrodestra si conferma ad Arezzo e Macerata. Ed espugna Lecco. Il centrosinistra tiene Chieti e Trani e conquista Agrigento. Sono questi i principali risultati della tornata di ballottaggi nei 6 capoluoghi di provincia coinvolti, su un totale di 42. L’affluenza complessiva è stata del 52%, otto punti in meno rispetto al primo turno (60,5%). Considerando il totale dei 18 capoluoghi al voto in questa tornata di amministrative, secondo le elaborazioni il centrosinistra passa da 8 sindaci uscenti a 10 e il centrodestra da 5 a 6, mentre i sindaci civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2Ad Arezzo vince Marcello Comanducci (centrodestra). Il candidato di centrosinistra Vincenzo Ceccarelli, indietro di 11,45 punti dopo il primo turno, non ce l’ha fatta a recuperare il gap. Comanducci si impone al ballottaggio con oltre il 55%. A complicare la rimonta del centrosinistra il fatto che il civico Marco Donati sostenuto anche da Azione (oltre il 20% dei voti al primo turno) per il ballottaggio non ha voluto dare indicazioni di voto. A Macerata il sindaco uscente di centrodestra Sandro Parcaroli (fermatosi al 49,96%, mancando la vittoria al primo turno per 10 voti) si è imposto al secondo turno sul candidato di centrosinistra Gianluca Tittarelli, incassando oltre il 54%. A Chieti Giovanni Legnini (centrosinistra) è il nuovo sindaco. L’ex vicepresidente del Csm - che al primo turno era avanti con 47,2% - si impone al secondo con il 52,6%. Il suo avversario di centrodestra, Cristiano Sicari, che al ballottaggio era sostenuto in apparentamento anche dal leghista Mario Colantonio e dal civico Alessandro Carbone, si è fermato al 47,5%. Netto successo del centrosistra ad Agrigento dove Michele Sodano si è imposto con oltre il 70% sul rivale Dino Alonge (centrodestra). Ad Agrigento il centrodestra si è presentato diviso al primo turno e non c’è stato nessun apparentamento al ballottaggio. Il candidato leghista Luigi Gentile (14% al primo turno), sostenuto anche da Dc e Noi moderati ha infatti rifiutato infatti ogni intesa politica. A Lecco il sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni è stato invece battuto (48,2%) dallo sfidante del centrodestra Filippo Boscagli (51,8%)avanti già dopo il primo turno. A Trani si conferma il centrosinistra la vittoria di Marco Galiano (51,4%) sul rivale di centrodestra Angelo Guarriello.Da segnalare la netta vittoria del centrodestra a Vigevano (Pavia). Qui al ballottaggio per la poltrona di sindaco si sfidavano la candidata del centrosinistra Rossella Buratti, avanti dopo il primo turno con il 34,3% e Paolo Previde Massara sostenuto da Forza Italia ma non dal resto del centrodestra (Fdi-Lega-Nm) che aveva scelto invece di appoggiare Riccardo Ghia, terzo con il 21,45%. Quarto Furio Suvilla, candidato sostenuto dal generale Roberto Vannacci, che aveva registrato un exploit (14,2)%. Suvilla ha invitato i vigevanesi a votare scheda bianca o nulla al ballottaggio: Lega e Noi Moderati hanno scelto di lasciare libertà di voto ai loro elettori. Fratelli d’Italia invece si è è schierata pubblicamente a favore di Previde Massara. Alla fine il candidato di centrodestra Previde Massara si è imposto con il 57,3%
Ballottaggi, il centrodestra vince a Lecco, Arezzo e Macerata. Chieti, Trani e Agrigento al centrosinistra
Nei 42 Comuni al ballottaggio l’affluenza è stata del 52%, otto punti in meno rispetto al primo turno (60,5%)










