HomeLegnanoPoliticaBallottaggio 2026 a Legnano, sfida tra i candidati sindaco Lorenzo Radice e Mario Almici: urne aperteL’attuale primo cittadino punta a un secondo mandato e, al primo turno, era in vantaggio. Ma ha scelto di non fare apparentamenti al contrario del suo sfidante, che ha incassato il sostegno di Carolina Toia. Si vota domenica 7 e lunedì 8 giugnoBallottaggio a Legnano tra Lorenzo Radice e Mario AlmiciRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano (Milano), 7 giugno 2026 – Turno ballottaggio per Legnano, in provincia di Milano. La cittadina fa parte di quei sei Comuni (su 93) che non hanno eletto il sindaco al primo turno, il 24 e 25 maggio. Gli altri sono Lecco, Mortara, Somma Lombardo, Viadana e Vigevano.

A Legnano i cittadini devono scegliere tra Mario Almici o l’attuale primo cittadino Lorenzo Radice. Si vota oggi, domenica 7 giugno, dalle 7 alle 23, e domani, lunedì 8 giugno, dalle 7 alle 15.

Il primo turno

Il 7 e 8 giugno i legnanesi torneranno alle urne per decidere il nuovo primo cittadino nel ballottaggio tra il candidato del centrosinistra e sindaco uscente, Lorenzo Radice, e Mario Almici, che aveva il sostegno del centrodestra unito. A differenza delle previsioni, però, sarà Almici a provare a rincorrere il sindaco uscente, che ha chiuso il primo turno al primo posto con il 43,10% dei voti. Almici si attesta poco sotto il 40% delle preferenze (39,86%), mentre ha fatto bene Carolina Toia, alternativa al centrodestra tradizionale, che ha portato a casa il 10,28% dei voti, mentre ha deluso coalizione del Patto civico, che metteva insieme un ampio fronte che andava dal M5S ad Avs, a Rifondazione comunista e Osservatorio Civico: il candidato Federico Amadei non ha superato il 7% (6,75).