Elezioni comunali 2026 a Legnano, sfida a quatto: Lorenzo Radice, Mario Almici, Carolina Toia e Federico AmadeiLegnano (Milano), 24 maggio 2026 – Oggi, domenica 24 (dalle 7 alle 15) e domani, lunedì 25 maggio (dalle 7 alle 13), urne aperte anche a Legnano, in provincia di Milano. Ma nella Città metropolitana si eleggeranno i sindaci e si rinnoveranno i consigli comunali anche in altri 8 Comuni. Cinque di loro sono superiori a 15mila abitanti: oltre a Legnano, Bollate, Corsico, Parabiago e Segrate. Gli altri quattro sono Baranzate, Cuggiono, Magnago e Vittuone. L'eventuale turno di ballottaggio, che riguarda i cinque Comuni superiori a 15mila abitanti oppure quelli dove al primo turno i primi due candidati arrivano in parità, si terrà domenica 7 e lunedì 8 giugno.

Quella per Palazzo Malinverni a Legnano è una corsa a quattro: Lorenzo Radice, Mario Almici, Carolina Toia e Federico Amadei

Lorenzo Radice

Il centrosinistra ha scelto di puntare ancora sul sindaco uscente Lorenzo Radice. Eletto nel 2020 al ballottaggio dopo un primo turno che lo aveva visto inseguire, ha invece avuto la responsabilità di guidare la città negli ultimi cinque anni e mezzo: legnanese, classe 1981, sposato e padre di tre figli, manager in una fondazione che opera nel sociale prima di essere eletto sindaco, si presenta al voto con una vasta coalizione. Quattro le liste che lo sostengono in questo tentativo di bis: Partito democratico, riLegnano, la lista che unisce Legnano Popolare e Insieme per Legnano e, novità di quest’anno, Fare centro con Radice che, vicina alle posizioni di Azione, spariglia le carte rispetto al quadro politico nazionale.