Bologna, 4 giugno 2026 – Succede tutto in meno di dieci secondi. Nascosti tra gli alberi, escono fuori di corsa, chi col passamontagna, chi incappucciato, mentre la vittima indietreggia. Un agguato fulmineo, e uno di loro tira fuori il machete, lo usa contro quel ragazzino, tagliandogli dita e viso, poi la fuga. È la sequenza mostrata nel video delle telecamere di sorveglianza, nel parco dell’agraria di Cesena, che hanno ripreso l’aggressione che ha tolto il futuro al piccolo studente dell’Aeronautica di Forlì: ora, come ha raccontato la mamma con un lungo sfogo al Carlino, il pilota d’aereo non potrà farlo più.

Il fronte giustizia

Sul fronte processo, però, ora le cose si muovono: il pm Simone Purgato della Procura dei minori di Bologna ha rinviato a giudizio tutti i ragazzini - cesenati, tutti tra i 15 e i 17 anni - accusati di aver messo in atto quella che appare a tutti gli effetti come una vera e propria spedizione punitiva. Il fatto risale al 15 aprile 2025. Gravi le accuse contestate, tra cui lo sfregio permanente e le lesioni gravissime. Il rinvio a giudizio era un passaggio molto atteso dalla famiglia della vittima, assistita dall’avvocato Gabriele Bordoni.

La mamma del 15enne: “Un passo avanti, ma un gesto che non si cancella”