“Prima ci hanno sparato a una gamba, poi all’altra, dopo alle braccia e adesso al cuore, che è Zapatero.

Manca solo un colpo alla testa, che è Pedro Sánchez”: così un dirigente del Partito socialista spagnolo ha descritto al quotidiano El País l’aria che si respira all’interno della formazione e dell’elettorato progressista nelle ultime settimane.

Martedì 19 maggio, infatti, è stato sollevato il segreto istruttorio sulle indagini che vedono l’ex primo ministro socialista José Luis Rodríguez Zapatero accusato di traffico di influenze illecite, associazione a delinquere e falsificazione di documenti: è la prima volta che un ex premier viene indagato per corruzione in Spagna.

Un duro colpo per il primo ministro Pedro Sánchez, attorno al quale negli ultimi anni il cerchio ha iniziato a stringersi: un cerchio fatto di indagini che riguardano sia i suoi famigliari che membri del Psoe, di cui è segretario generale.

Il caso Plus Ultra Al centro del caso c'è il salvataggio di Plus Ultra, una piccola compagnia aerea con pochissime rotte attive, quasi tutte verso il Sud America.