HomeMilanoCronaca“Continuo a combattere per Pamela”: Francesco Dolci tra i testimoni del processo per il delitto GeniniGiovedì 4 giugno udienza in Corte d’Assise, alla sbarra ci sarà Gianluca Soncin che lo scorso 14 ottobre ha massacrato a coltellate la ex. Tra i testimoni anche l’amico che la vittima chiamò negli ultimi istanti e che adesso è indagato per la profanazione del corpo della giovaneFrancesco Dolci e Pamela GeniniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 3 giugno 2026 – Alla vigilia dell’apertura del processo per il crudele femminicidio di Pamela Genini, uccisa a coltellate dall’ex compagno Gianluca Soncin, lo scorso 14 ottobre, parla anche l’altro “protagonista” maschile di questa vicenda che super ogni fantasia horror. Si tratta di Francesco Dolci, amico della vittima, la persona che Pamela chiamò per chiedere aiuto negli ultimi istanti della sua vita, ma adesso indagato per il caso della profanazione della tomba della giovane nel cimitero di Strozza, nella Bergamasca.

"Da anni faccio di tutto per combattere per Pamela e continuerò a farlo", ha detto Dolci parla all’agenzia Adnkronos. L’uomo non è sicuro di essere presente all'udienza di domani alla Corte d'Assise di domani. "Lo deciderò nelle prossime ore", fa sapere. Certa è invece l'intenzione di chiedere la costituzione di parte civile nel processo per omicidio pluriaggravato a carico di Soncin. "Direi", risponde senza esitazione. "Il mio avvocato sta lavorando per questo. Io ero e sono ancora l'unica persona che ha sempre lottato per Pamela, a differenza di tutti quelli che mi attaccano e dicono bugie su di me", dice l'imprenditore 41enne di Sant'Omobono Terme, che continua a ribadire di non essere il responsabile della profanazione della tomba e della sottrazione della testa della 29enne, non ancora ritrovata.