Al via, davanti alla Corte d'Assise di Milano, il processo a Gianluca Soncin, l'imprenditore di 53 anni in carcere per l'omicidio pluriaggravato della compagna Pamela Genini uccisa con 76 coltellate la sera del 14 ottobre 2025.

Soncin è accusato di omicidio pluriaggravato nell'inchiesta della pm Alessia Menegazzo e dell'aggiunta Letizia Mannella che contestano le aggravanti della premeditazione, della crudeltà, dei futili motivi e dal vincolo della relazione affettiva.

L'uomo, entrato di nascosto nell'appartamento della vittima in via Iglesias era riuscito a ucciderla, nonostante la polizia fosse alla porta.

Il tempo dell'ingresso in aula dell'imputato e la madre della vittima, Una Smirnova, urla ''bastardo'' prima di scoppiare in lacrime e allontanarsi.

La donna, assistita dall'avvocato Nicodemo Gentile, insieme al padre, al fratello e alla sorella della vittima, ha chiesto di costituirsi parte civile per un femminicidio arrivato al culmine di un rapporto da tempo violento.