Francesco Dolci è un testimone nell’indagine per il femminicidio di Pamela Genini e deve limitare le sue partecipazioni a programmi televisivi. È l’ammonizione che arriva dalle magistrate che stanno portando avanti le indagini e che notando la frequenza degli interventi pubblici di Dolci, spiegando che è un testimone nell'indagine e quindi è tenuto alla riservatezza.
L’autopsia su Pamela Genini: uccisa con più di 30 coltellate
Il ruolo chiave dell’ex fidanzato
Per circa tre ore la procuratrice aggiunta Letizia Mannella e la pm Alessia Menegazzo hanno posto domande a quello che ritengono una figura chiave nella ricostruzione sia del contesto della relazione tra Pamela Genini e Gianluca Soncin sia degli ultimi istanti di vita della ragazza che lo chiamò facendole capire che l’omicida era entrato in casa per ucciderla. Dolci, accompagnato dalla cagnolina di Pamela, ha aggiunto rispetto al primo verbale, contenuto nel provvedimento di fermo per l'omicida, che Genini gli raccontò dell'aggressione subita da Soncin il 4 settembre 2024 quando si presentò all'ospedale di Seriate con un dito rotto. Nel questionario antiviolenza disse alle forze dell'ordine di temere di essere ucciso da Soncin ma il codice rosso non scattò.














