Ècominciata lunedì pomeriggio in procura a Milano l'audizione del primo testimone chiamato per far luce sul rapporto tra Pamela Genini, la giovane accoltellata martedì 14 ottobre da Gianluca Soncin, il 52enne ora in carcere per omicidio pluriaggravato anche dalla crudeltà e dalla premeditazione.
Il teste, Andrea, aveva avuto una relazione sentimentale con Pamela fino al dicembre 2023, ed era rimasto con lei in buoni rapporti. Tant'è che pure lui, come Francesco, altro ex della 29enne, l'ha aiutata nel tentativo di proteggerla dalle violenze e dalle vessazioni di Soncin. La sua deposizione, a cui oggi ne seguiranno altre, ha lo scopo di consentire agli inquirenti e agli investigatori della polizia di Stato di avere un quadro preciso anche dell'ambiente che gravitava attorno alla giovane vittima.
Al quarto piano del Palazzo di Giustizia di Milano, prima delle audizioni, si è tenuta pure una riunione operativa. Oltre alla dirigente dell'Upg, l'ufficio prevenzione generale e che coordina gli agenti delle volanti che il 14 ottobre si sono precipitati nell'appartamento di via Iglesias e sono arrivati ad un passo dal salvare Pamela, erano presenti il dirigente della squadra Mobile e il capo della squadra di Pg in quota ai carabinieri.















