HomeBergamoCronacaPamela Genini “poteva essere salvata, c’erano tutti gli indici di rischio”. Domani l’inizio del processo a SoncinLe parole dell’avvocato Nicodemo Gentile, legale della madre della 29enne massacrata a coltellate dall’ex in via Iglesias a Milano. Tra i testimoni anche Francesco Dolci, indagato per il caso della profanazione della tomba e della sottrazione della testa, non ancora trovataPamela GeniniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 3 giugno 2026 – Pamela Genini è stata uccisa il 14 ottobre 2025 dall’ex compagno, il 53enne Gianluca Soncin, con 76 coltellate praticamente sotto gli occhi dei vigini di casa in via Iglesias a Milano. Tuttavia non è stata una tragedia inaspettata. Pamela "poteva essere salvata, ma tutti gli indici di rischio sono stati colposamente trascurati" e resta "ancora un'altra verità da scoprire", una "anima nera" che "merita di essere fermata", ossia il responsabile della "atroce vicenda della sottrazione del cadavere".
Gianluca Soncin “era un uomo violento, assetato di possesso e controllo”
Lo spiega l'avvocato Nicodemo Gentile, legale della madre della 29enne, alla vigilia dell'inizio del processo, domani mattina in Corte d'Assise a Milano, a carico di Gianluca Soncin, imprenditore 53enne imputato per aver ucciso con 76 coltellate l'ex compagna, dopo che lei aveva deciso di chiudere la relazione. La mamma, Una Smirnova, assieme ad altri familiari, sarà presente in aula e chiederà di entrare nel processo come parte civile.







