Il conflitto fra la coppia Usa-Israele e l’Iran ha rivelato la sostanza geopolitica più pregnante del Medio Oriente: chi vuole primeggiare, deve sconfiggere tutti gli altri. O, meglio, neutralizzare il più forte per spaventare tutti gli altri. E qui s’inserisce il primo paradosso: Israele è l’unica potenza nucleare della regione, ma ha una demografia modesta ed è tecnicamente un satellite degli Stati Uniti. Dall’altro lato, l’Iran è un impero millenario che ora se la passa molto male. Nessuno dei due sembra avere la forza di battere il rivale. Ma c’è di più: l’intransigenza del governo Netanyahu ha portato l’amministrazione Trump a incrinare il rapporto incrollabile tra Washington e Tel Aviv.
Israele fa la guerra al Libano, gli Usa all'Iran
Trump e Netanyahu alla prova delle elezioni
Perché la guerra in Iran non potrà finire con un accordo
I veri obiettivi di Usa, Iran e Israele











