Può sembrare paradossale, ma per molti lavoratori in tutta Europa il lavoro temporaneo è una condizione permanente.

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Circa un lavoratore su undici nell'Ue si trova in una situazione di INE, acronimo di "involuntary non-standard employment", cioè occupazione non standard involontaria. Lo segnala Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro.

Trovarsi in INE significa restare intrappolati passando da un lavoro part-time, a termine o nella gig economy, all'altro, perché non si riesce a trovare un'alternativa stabile, come un contratto a tempo pieno e indeterminato.

Eurofound ritiene che il numero reale delle persone in INE potrebbe essere persino superiore a uno su undici, con i giovani lavoratori particolarmente colpiti.