Pubblicato il 03/06/2026 - 7:28 CEST•Ultimo aggiornamento
Gli Usa e l'Iran sono tornati a fare parlare le armi tra martedì e mercoledì, con una torre radio sull'isola di Qeshm e una petroliera diretta al terminale iraniano di Kharg colpite dalle forze statunitensi e le Guardie della Rivoluzione Islamica che hanno risposto sparando contro una nave della Quinta flotta Usa e contro i Paesi della regione, in particolare Kuwait e Bahrein.
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Droni iraniani hanno uno dei terminal passeggeri dell'aeroporto internazionale del Kuwait causando diversi feriti e la chiusura dello scalo al traffico aereo. "L'aggressione criminale iraniana che ha causato significativi danni materiali alla struttura e feriti", ha dichiarato un portavoce del ministero della Difesa dello Stato del Golfo.
La marina statunitense ha definito "difensivo" il raid su Qeshm (dove verrebbero stoccati siluri e armi di attacco per tenere in scacco lo Stretto di Hormuz, secondo Al Jazeera), mentre la petroliera M/T Lexie battente bandiera del Botswana ha "ignorato ripetuti avvertimenti" nell'arco di 24 ore ed è stata dunque colpita con un missile che l'ha messa fuori uso, ha dichiarato lo Us Central Command (Centcom).












