Roma, 3 giugno 2026 – È tornata esplosiva la tensione in Medio Oriente, dove questa notte c’è stato il fuoco incrociato di Usa e Iran. Le forze statunitensi hanno attaccato l’isola iraniana di Qeshm, i Pasdaran hanno riposto con una pioggia di missili e droni contro le basi militari americane in Kuwait. “Attacchi missilistici precisi e concentrati”, hanno rivendicato le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Sotto attacco anche il Bahrein. L'IRGC annuncia di aver colpito la nave Panaya e di aver condotto attacchi con missili e droni contro il quartier generale della Quinta Flotta degli Stati Uniti in Bahrein, in risposta a un attacco statunitense contro una petroliera iraniana vicino allo Stretto di Hormuz e a una torre di telecomunicazioni a sud dell'isola di Qeshm. La tv di Stato Irib iraniana afferma che l’azione di Teheran è una una rappresaglia. Dopo che il CentCom ha dettp di aver colpito una “nave non collaborativa”, i Pasdaran hanno risposto: “Usa mettono fuori uso una nostra nave, noi le loro basi”. 06:09Danni e feriti all'aeroporto del Kuwait
Il Kuwait ha attivato un piano di emergenza nel suo aeroporto internazionale dopo che droni e missili iraniani hanno preso di mira il terminal T1, secondo quanto comunicato dall'autorità per l'aviazione civile del Paese. Lo scrive Iran International. Le autorità hanno affermato che l'attacco ha causato gravi danni a diverse strutture aeroportuali e ha provocato feriti. I voli sono stati sospesi e dirottati verso aeroporti alternativi fino a nuovo avviso 05:45Libano, 6 morti e 48 feriti nel distetto di Tiro










