1 Giu 2026
“Questo fine settimana, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) ha condotto attacchi di autodifesa contro radar e siti di comando e controllo di droni iraniani a Goruk, in Iran, e sull’isola di Qeshm“. Lo scrive il CentCom su X. “Gli attacchi, mirati e controllati, si sono svolti in risposta alle aggressive azioni iraniane, tra cui l’abbattimento di un drone statunitense MQ-1 che operava su acque internazionali”.
Teheran: “Abbiamo diritto a tassare le navi che passano da Hormuz”
Teheran ha il diritto di imporre alle navi una tassa ambientale per il transito nello Stretto di Hormuz. Lo sostiene Arman Khorsand, capo del Centro iraniano per gli affari internazionali e le convenzioni ambientali, aggiungendo che l’inquinamento da petrolio, l’attività delle flotte militari straniere e i danni agli ecosistemi sensibili nel Golfo hanno “raddoppiato la necessità di fornire risorse per il ripristino ambientale” e che le tariffe riscosse potrebbero essere utilizzate per compensare i danni causati all’ambiente del Golfo. Secondo il sistema del “passaggio inoffensivo”, ha affermato, i paesi che si affacciano sullo stretto possono riscuotere tariffe per i servizi marittimi e risarcimenti per i danni causati da violazioni delle normative, “e questa questione ha un precedente nel diritto internazionale”. Khorsand ha respinto le critiche al provvedimento, spiegando che “l’affermazione secondo cui la riscossione di tasse ambientali dalle navi di passaggio è illegale non ha fondamento giuridico” e che l’azione potrebbe essere intrapresa “nel quadro delle norme internazionali riconosciute”.










