HomeReggio EmiliaCronacaLa riflessione sull’"aria che respiriamo"Si è svolto nell’Aula Magna dell’Università, l’evento "L’aria che respiriamo", promosso da Onthescreenproject – Movievalley Fest, organizzato da Maria Grazia...Si è svolto nell’Aula Magna dell’Università, l’evento "L’aria che respiriamo", promosso da Onthescreenproject – Movievalley Fest, organizzato da Maria Grazia...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi è svolto nell’Aula Magna dell’Università, l’evento "L’aria che respiriamo", promosso da Onthescreenproject – Movievalley Fest, organizzato da Maria Grazia Palmieri, in collaborazione con Unimore, Unigreen e numerose realtà del territorio.

La giornata ha visto una significativa presenza di pubblico, studenti e rappresentanti delle istituzioni, confermando l’interesse verso i temi legati all’ambiente, alla sostenibilità e al rapporto tra natura, arti e cultura.

La mattinata è stata dedicata alle scuole, con la partecipazione degli studenti di 3G e 3E del Liceo Chierici, che hanno presentato e discusso i cortometraggi realizzati sul tema "L’aria che respiriamo". I lavori hanno offerto spunti di riflessione non solo sulla valorizzazione del patrimonio ambientale, ma anche su aspetti più profondi legati al vissuto personale e alle difficoltà interiori dei giovani. In serata, l’evento è ripreso con una suggestiva performance di Eidos Danza guidata dalla musica di Tchaikovsky, seguita da un ricco programma che ha intrecciato arti, scienza e territorio. La seconda parte della serata, dopo alcuni coinvolgenti assoli di danza moderna, ha voltato pagina, declinando il tema "L’aria che respiriamo" su ambiente, scienza e produzioni del territorio, con gli interventi di diversi esponenti che hanno affrontato il legame tra qualità dell’aria, agricoltura e identità dell’Appennino reggiano. Grande interesse anche per il concorso fotografico "L’aria che respiriamo – patrimonio ambientale e sostenibilità nell’Appennino Reggiano", che ha visto vincere Davide Bacci seguito da Andrea Ruffini e a cui sono state consegnate una gift card di Naturasì rispettivamente da 250 euro e da 150 euro.