Respirare. Una delle azioni che compiamo più spesso, ininterrottamente, addirittura, e senza neanche pensarci né accorgercene. Un atto indispensabile alla sopravvivenza, cui sarà dedicata Respiro)(Tribute, la prima mostra personale che l’artista Oriana Persico porterà al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano dal 4 al 6 giugno prossimi, in occasione del Festival di Green&Blue.

"peumOS. La conoscenza dell’aria è open source" (foto: courtesy of Oriana Persico)

Si tratta di uno spazio immersivo che intreccia arte, ricerca scientifica e dati ambientali in un percorso narrativo ed emotivo di grande impatto che rende omaggio al respiro, inteso sia come azione individuale che collettiva, in linea con il concept di questa edizione del Festival – NOI – che porrà il tema della collettività al centro del dialogo su ambiente, sostenibilità e clima.

“pneumOS”, il potere della datapoiesi

La mostra è un tributo alla possibilità di tornare a respirare dopo un’apnea, e prende forma a partire da una frattura: il 18 luglio 2022 muore Salvatore Iaconesi, compagno di vita e di ricerca di Oriana Persico dalla fine del 2006, dalla cui unione è nato il duo AOS/Art is Open Source e successivamente il centro di ricerca HER. Dall’apnea personale ed esistenziale dell’artista è nato un nuovo respiro, che ha trovato la sua prima realizzazione nell’opera peumOS. La conoscenza dell’aria è open source: commissionata dal Comune di Ravenna nell’ambito del progetto europeo DARE, peumOS – come suggerisce il nome – è un “polmone” sensoriale e interattivo che risponde in tempo reale ai dati della qualità dell’aria cittadina, trasformandoli in suono e movimento e generando senso, coesione e attivazione sociale a partire da una nuova capacità di percepire l’ambiente.