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Peppe Aquaro

Edoardo Croci, presidente di Italia Nostra: "Le città respirano meglio se circondate da parchi: veri e propri beni immobili". Francesca Santoro, della Commissione oceanografica Unesco: "L'oceano assorbe il 90 per cento del calore in eccesso".

Le città respirano male, a fatica. Non sarebbe male aiutarla a respirare meglio. Ecco il senso del primo cluster del Festival Pianeta 2030, il cui titolo già racconta tutto, “La città che respira”. Per Edoardo Croci, presidente Italia Nostra: “Curare i parchi per il bene delle città. Ma un parco va curato per la pulizia e per la sicurezza, proprio per questo abbiamo chiesto ai cittadini quanto sarebbero stati disposti a pagare per tenere pulito il proprio. La risposta? Almeno 25 euro a persona. Una bella somma che ci fa capire come il parco sia un bene immobile”. Ed ancora: “Il nostro progetto, Bosco in città, ha più di 50 anni, e grazie a questo progetto molte aree degradate sono state salvate”.

Intanto, Alessandra Prampolini, direttrice generale WWF: “Purtroppo ancora c’è un tema di resistenza culturale, e che non mi stupisce: viviamo in una realtà che ci ha staccati dal nostro essere biologico, purtroppo viviamo in ambienti artificiali. Ecco, come Wwf, lavoriamo con le scuole da 60 anni, e da un po’ abbiamo proposto ad aziende la possibilità di mettere dei fondi per rivalutare le zone esterne delle scuole spesso trascurate, realizzando piccole siepi, un piccolo stagno, dove docenti possono aiutare a far riscoprire il ciclo della natura, stagione dopo stagione”. Per Edoardo Croci occorre ricordarsi che le città sono luoghi vulnerabili, ma anche hub di innovazione e speranza. Spetta poi a Maria Chiara Pastore, direttrice scientifica Forestami e professoressa di Urbanistica Politecnico di Milano, spiegare l’importanza delle città per il Pianeta: “Cosa farei come urbanista? La biodiversità è la soluzione. Putroppo non sappiamo molto sulle città dal punto di vista della biodiversità, e allora i piani urbani della natura, sui quali stiamo lavorando, sarebbero decisivi: sono pensati per 510 città sopra i 20mila abitanti “.