Continua la rilevazione dei dati della qualità dell’aria effettuata dall’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile, promosso da Kyoto Club e Clean Cities Campaign, in collaborazione con Isde Italia, sulla base dei dati forniti dalle agenzie regionali e dalle province autonome per la protezione dell’ambiente, relativamente a 27 città di 17 regioni italiane.
A fine agosto e per l’intero 2025 nel silenzio più totale dei media e delle istituzioni locali, specie del sindaco Manfredi che si preoccupa solo di sponsorizzare il suo candidato Roberto Fico, Napoli è la città d’Italia che registra il maggior numero di sforamenti complessi di pm 10, pm 2.5, biossidi di azoto e ozono assassini: 203 rispetto ai 200 di Milano. Questo eccezionale numero di sforamenti uccidono in maniera ormai certificata in maniera evitabile ed in eccesso rispetto alla media nazionale 4.5 napoletani ogni giorno. Tutti zitti!
Mancano altresì dati aggiornati del Registro tumori locale (Asl 1) suddivisi per distretto. Nessuno deve sapere quanto ci si ammala e muore di meno a Posillipo rispetto ai cittadini dei quartieri massacrati dall’inquinamento come Napoli ovest Bagnoli (ex Italsider) e Napoli est Porto. Tutto si deve silenziare per non ostacolare i miliardi di euro in arrivo anche con l’America’s cup!






