Un quadro allarmante. Città italiane e inquinamento atmosferico: l’inversione del trend sembra lontana. Numeri impietosi “fotografano” le concentrazioni di polveri sottili e biossido di azoto: nessun Paese, in Europa, conta più decessi prematuri all’anno riconducibili all’inquinamento rispetto ai 50 mila dell’Italia. L’ultima denuncia arriva dall’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente (Isde Italia), che ha ricavato e diffuso i dati dell’inquinamento in Italia dall’attività dell’Osservatorio sulla mobilità urbana sostenibile promosso da Clean Cities Campaign e Kyoto Club, che monitora la situazione della mobilità nei 14 comuni capoluogo di città metropolitana e nelle 9 città che partecipano alla “Missione: 100 città climaticamente neutre e intelligenti entro il 2030” della Commissione Europea. Pubblicando tutti i giorni notizie relative alla mobilità urbana nelle 18 città monitorate, ricavate dai media e dalle informazioni di amministrazioni locali, agenzie e aziende di mobilità: un “termometro” puntuale dell’inquinamento su e giù per Stivale.

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L’impatto del traffico

Il focus è sulle medie giornaliere relative alle polveri sottili ed al biossido di azoto, inquinanti per i quali le linee guida dell’Oms del 2021 e una nuova direttiva europea (la numero 2881 del 2024) individuano limiti più restrittivi da non superare. Dai dati del primo trimestre del 2025 emerge, in particolare, che per le polveri sottili le criticità sono sostanzialmente concentrate nella Pianura Padana ma che, per quanto riguarda il biossido di azoto, valori elevati sono stati rilevati, complici i problemi legati alla mobilità, anche in molte città del Sud. Nel dettaglio, a Padova, Brescia, Milano, Torino, Vicenza, Bergamo, Modena, Parma i livelli di polveri sottili (PM2.5) hanno già superato i limiti annuali previsti dalla nuova direttiva Ue, mentre il biossido di azoto - strettamente legato alle emissioni del trasporto stradale e di quello navale - si trova in una situazione analoga a Napoli, Palermo, Messina, Genova, Torino, Catania, Milano e Vicenza.