Lo smog nelle città italiane diminuisce, ma non abbastanza da cambiare davvero rotta. Nel 2025 sono scese a 13 le città che hanno superato i limiti giornalieri di polveri sottili PM10 (50 microgrammi per metro cubo per un massimo di 35 giorni all'anno) contro i 25 del 2024, i 18 del 2023 e i 29 del 2022. Quello del 2025 è dunque uno dei bilanci più positivi degli ultimi anni. Palermo ha la maglia nera, seguita da Milano, Napoli e Ragusa. È la fotografia dello stato della qualità dell'aria nei capoluoghi di provincia italiani contenuta nel nuovo rapporto "Mal'Aria di città 2026" di Legambiente.
In Italia meno piogge ma più intense negli ultimi 200 anni: ecco perché
A CURA DELLA REDAZIONE DI GREEN&BLUE
08 Gennaio 2026
Se i nuovi limiti europei del 2030 sulla qualità dell'aria fossero già in vigore oggi sarebbe fuorilegge il 53% delle città per il particolato PM10, il 73% per il PM2.5 e il 38% per l'NO2 (biossido di azoto). Legambiente rileva che i trend di riduzione del PM10 sono troppo lenti: 33 città rischiano di non centrare gli obiettivi al 2030 anche mantenendo l'attuale ritmo di diminuzione.







