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17 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 7:43

Tira sempre una brutta aria in città. E’ quanto risulta dai dati del primo trimestre 2026 appena pubblicati da Isde Italia in collaborazione con l’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign, che monitora la qualità dell’aria attraverso 58 centraline di traffico e di fondo urbano in 27 città, utilizzando i dati delle reti regionali ARPA/APPA.

Vediamoli in estrema sintesi, con riferimento ai vari inquinanti riscontrati in questo periodo, iniziando dal particolato (PM 10 e PM 2,5) e cioè dalle particelle che si formano nell’aria e possono avere conseguenze, anche gravi, per la nostra salute. Le situazioni più preoccupanti sono state registrate a Milano, Verona, Modena, Padova, Torino, Parma, Brescia, Vicenza e Bologna dove risultano abbondantemente superati i limiti fissati a tutela della salute dalla normativa comunitaria nonché quelli raccomandati dall’Oms. In generale, comunque, non si riscontrano significativi miglioramenti per questi inquinanti in nessuna delle città monitorate.