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Ultimo aggiornamento: 9:05

Napoli è la terza metropoli di Italia, oggi tra le città più amate del mondo e considerata addirittura città ideale per chi ci viene in vacanza qualche giorno per i suoi eccezionali tesori d’arte, di energia vitale, di enogastronomia ma anche di “ammuina” senza controllo.

Purtroppo Napoli è anche la città metropolitana con i peggiori dati sanitari di Italia da ormai oltre un paio di decenni, a causa della totale assenza di Prevenzione Primaria locale e buon governo dall’urbanistica alla mala gestione dei rifiuti speciali. Terra dei Fuochi è ancora pienamente operativa ma adesso non si deve neanche più nominare, perché fa male al commercio delle nostre pummarole.

E’ gravissimo quindi che Napoli città (Asl Na 1 centro) sia ancora l’unica dove non esiste da oltre 30 anni un decente registro dei tumori in grado di certificare con certezza come e quanto si vive e soprattutto si muore in maniera differente tra il Paradiso di Capri e Posillipo (dove risiedono i Governatori da Bassolino a Fico) e l’inferno cittadino come Napoli est Porto e Bagnoli, certificati SIN (siti di interesse nazionale) per il gravissimo e mai bonificato inquinamento industriale da ormai oltre 40 anni.