di Mario Ferrari

"Nel branco i ragazzi perdono un po’ di umanità". È forse questa l’immagine più efficace con cui Simona Cotroneo, psicoterapeuta e psicologa clinica, descrive il meccanismo che trasforma ragazzi apparentemente normali in giovani capaci di partecipare a risse, aggressioni o episodi di violenza collettiva.

Come mai si entra nel branco?

"In età giovanile l’identità è ancora in costruzione e nel “noi” del branco i ragazzi trovano status, appartenenza e potere".

Qual è il processo dietro?