MONTE ARGENTARIOPalio, il sindaco annuncia la riforma: "L’Ente Palio sarà superato, servirà una nuova struttura con un nuovo statuto da settembre". Un richiamo alla calma immediato, ma anche l’avvio di un percorso di profonda revisione dell’organizzazione del Palio Marinaro dell’Argentario, quello di Porto Santo Stefano. È quanto annunciato dal sindaco nel corso di un intervento su Lifebox Streaming prima del Palio di Porto Ercole, in cui ha affrontato il tema del futuro della manifestazione e dell’attuale assetto dell’Ente Palio della rassegna santostefanese. Il primo passo sarà un incontro con le forze dell’ordine, i rappresentanti dei rioni e tutti i soggetti coinvolti. "L’obiettivo – ha spiegato il primo cittadino – sarà quello di riportare serenità nel dibattito attorno alla manifestazione, considerando l’inverno turbolento per via di quanto accaduto al vogatore del rione Valle sul tema antidoping e l’assegnazione della vittoria 2025 alla Fortezza. "Faremo una riunione con i carabinieri e con tutti i rioni – ha dichiarato il sindaco – durante la quale verranno fatte alcune ammonizioni e richiami alla calma, come suggerito anche dal prefetto". Ma il tema centrale riguarda soprattutto il futuro dell’Ente Palio. Secondo il sindaco, infatti, l’attuale modello organizzativo presenta criticità che rendono necessaria una revisione dello statuto. "Il Palio continuerà a esistere – ha sottolineato – ma non deve essere una struttura che vive sulle spalle del Comune. Ci sono situazioni che ritengo incresciose e aspetti che meritano approfondimenti. C’è qualcosa che non torna nella contabilità e nel modo di gestire i soldi. Intendiamo ripartire da una precedente bozza di statuto elaborata negli anni scorsi. Un documento che rappresenterà la base di partenza per il confronto. L’iter si svilupperà nei prossimi mesi, con una prima fase di consultazione durante l’estate, la predisposizione di una nuova proposta entro settembre e una successiva fase di confronto aperto con tutte le componenti interessate, da adottare a novembre. Prenderemo il vecchio progetto, lo metteremo a disposizione di tutti e chiederemo a ciascuno di esprimere la propria opinione. Poi elaboreremo un nuovo statuto che sarà adottato e successivamente rimesso in discussione per raccogliere ulteriori osservazioni. Inoltre l’Ente Palio, così come è costituito oggi, scomparirà. Dovrà nascere un’altra struttura nella quale i rioni avranno un ruolo dominante. Nessuno vuole chiudere il Palio, nessuno vuole togliere risorse al Palio o ai rioni. Il nostro obiettivo è costruire un sistema più trasparente e più rappresentativo".