HomePesaroCronacaPalio di Pesaro, bando-bis. Caccia agli organizzatori ma ora il tempo stringe. Il Comune stanzia più soldiNuovo tentativo dopo che il primo è andato a vuoto: nessuno si è presentato. Aumentano le risorse a disposizione: venti giorni per le candidature.Un momento del Palio di Pesaro 2025Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCaccia-bis all’organizzatore del Palio di Pesaro: e questa volta il Comune ci riprova mettendo mano al portafoglio. Dopo il primo avviso andato deserto l’amministrazione ha deciso di ritentare e proporre un piatto più ricco per convincere un’associazione o realtà no profit iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore a prendersi la briga di co-organizzare la corsa degli ex-bracieri. Sarà più fortunata? Il calendario, però, è un bel problema: il Palio, di solito, si tiene a fine luglio e siamo già quasi a fine maggio. La nuova procedura concede ancora 20 giorni per presentare le domande, poi prevede verifiche, commissione, valutazione, scelta del progetto, un tavolo di co-progettazione che può durare fino a 30 giorni, senza contare i tempi di commissione, graduatoria e successivi atti amministrativi. Almeno 50 giorni sono già scritti negli atti. Tutto il resto si aggiunge. E viene da chiedersi: il bando apre davvero la corsa o parla soprattutto a chi è già pronto?
Palio di Pesaro, bando-bis. Caccia agli organizzatori ma ora il tempo stringe. Il Comune stanzia più soldi
Nuovo tentativo dopo che il primo è andato a vuoto: nessuno si è presentato. Aumentano le risorse a disposizione: venti giorni per le candidature.











