HomeUmbriaCronacaFere, incontri romani per il salvataggio. Bandecchi e Biagioli intanto vanno dal notaioDomani scade l’offerta per l’asta di venerdì. Per ora resta solo la “Ternana Men“ che nascerebbe sulle ceneri dell’OrvietanaCalcio e carte bollateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSalvataggio difficile. Se ci sarà, avverrà sul filo di lana. Nonostante il corposo abbattimento delle cifre necessarie per acquisire il ramo sportivo della Ternana (e per gestirla), restano poche le probabilità di coinvolgere soggetti imprenditoriali interessati a presentare un’offerta entro le 12 di domani relativa all’asta in programma alle 9 del giorno dopo. Il direttore generale Giuseppe Mangiarano ha trascorso la giornata a Roma, per incontrare alcuni imprenditori, due, forse tre. L’esito potrebbe emergere in modo chiaro oggi. Persiste dunque la possibilità che anche la seconda asta vada deserta, senza escludere che le trattative già impostate possano andare avanti anche oggi. Tra l’altro, le cifre da mettere sul tavolo per l’acquisizione della Ternana potrebbero ulteriormente diminuire, sulla base di possibili partenze di calciatori che vantano scadenza di contratto 2027 o 2028.

E’ invece tutto definito per quanto riguarda il piano alternativo voluto da Stefano Bandecchi. Sono infatti in fase di ultimazione gli adempimenti formali per la costituzione della società che sarebbe pronta a ripartire dalla Serie D in seguito a fusione con l’Orvietana. L’operazione vede come "ponte" la Tip Power Futsal Ternana (presidente Francesco Emanuele Tonel) che continuerà regolarmente la propria attività sportiva. I dubbi sembrano restare soltanto in merito alla denominazione ipotizzata da Bandecchi, ovvero "Ternana Men", aspetto che potrebbe essere definito dopo l’esito dell’asta di venerdì prossimo. Non a caso, l’appuntamento dal notaio per costituire la società che si iscriverebbe alla Serie D è in programma lo stesso giorno.