HomeUmbriaCronacaNessuna offerta, sparisce la Ternana 1925Deserta l’odierna seconda asta. Restano la neosocietà di Bandecchi (ex Orvietana) in D e l’iniziativa del Comitato per l’azionariato popolareTerzo fallimento delle Fere in cent’anni di storia, i precedenti con Rinaldo Gelfusa nel 1993 e Domenico Migliucci nel 1987Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE’ andata, purtroppo, come era ampiamente ipotizzabile. Nessuna offerta per rilevare il ramo d’azienda sportivo della Ternana, che dunque, a meno di colpi di scena letteralmente clamorosi, è da dichiararsi fallita per la terza volta nella sua centenaria storia. In tema-procedura, non essendoci le condizioni per svolgere l’odierna asta telematica, i curatori Francesco Angeli e Renato Ferrara andranno a chiudere l’esercizio provvisorio della società rossoverde, anche considerando che i tempi tecnico-operativi e l’impossibilità di ridurre ulteriormente la posizione debitoria non sono tali per poter indire una terza asta.
In caso di assegnazione del ramo d’azienda sportivo, infatti, lunedì-martedì prossimo si sarebbero dovute apporre le relative firme sul rogito notarile, nell’ottica di trasmettere il tutto alla Covisoc e alla Figc il 29 maggio. E’ così andato vano il grande e lodevole sforzo prodotto da dipendenti, calciatori, tecnici e dirigenti, tramite il quale si è giunti a una riduzione del monte-debiti e a rendere un’eventuale futura gestione più sostenibile.







