HomeForlìSportForlì, il futuro è ancora un rebus. Manovre attorno alla societàSi alternano voci di contatti, un’altra è nata e svanita in breve. E resta così sospesa la questione tecnicaIl presidente Gianfranco Cappelli (a destra) con il mister Alessandro MiramariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn silenzio ‘assordante’ che comincia a impensierire la tifoseria biancorossa. Il futuro del Forlì in questi giorni resta, infatti, ancora avvolto dal mistero. Dall’ultima partita i campionato, lo scorso 26 aprile, l’1-1 col Perugia al Morgagni, non si sono avute comunicazioni sulla prima squadra biancorossa, quella che deve affrontare il prossimo girone B di serie C che s’annuncia imbottito di big. Nel post partita di quel match il patron Gianfranco Cappelli era stato evasivo a proposito della conferma di mister Alessandro Miramari: il protagonista del ritorno dei galletti nel calcio pro e del mantenimento della terza serie nazionale; una conferma che sarebbe gradita dalla tifoseria, la quale non ha mancato di rendere pubblico il suo gradimento per il tecnico bolognese rivolgendo una lettera in tal senso allo stesso allenatore e alla società.
Una scelta che, unitamente all’eventuale conferma del diesse Cristiano Protti, dovrà mettere le basi per occuparsi poi di ridisegnare la rosa della prima squadra in cui, sino ad oggi, sono confermati solo sei elementi. Ma al di là dalle scelte tecniche, che in ogni caso saranno fondamentali e strategiche, quello che i tifosi all’ombra di San Mercuriale si domandano con più insistenza è rivolto all’assetto societario del prossimo futuro.











