Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
I playoff sono finiti domenica, ma a Reggio si pensa ad altro già da tempo. Cosa ne sarà della Reggina? L’interrogativo pesa. La maggioranza dei tifosi pensa che l’esperienza dell’attuale proprietà sia al capolinea, ma ogni sviluppo sarà legato alla volontà di Ballarino e Minniti. Da giorni si parla di diversi interessi per l’acquisizione della società. Non sono arrivate smentite, ma si sta per esaurire la seconda decade di maggio e non si registrano accelerate sul fronte della cessione. Ed è realmente tardissimo, perché ad oggi non è facile trovare tracce di programmazione della Reggina che sarà. Sta diventando chiaro a tutti che si stia finendo in un limbo pericolosissimo.
Quali sono adesso gli orientamenti dell’attuale società? Giusto fissare un valore, ma quali acquirenti sarebbero disposti a tenere alta l’offerta per un club destinato al disinteresse generale e che deve investire tanto per ritrovare seguito? Si è detto che le quote sono in vendita a 0, ma questo non significa che la Reggina si prenda gratis. La trattativa sarebbe verosimilmente su chi dovrebbe sobbarcarsi le eventuali pendenze. Per raggiungere un accordo servirebbe venirsi incontro, soprattutto se si ha voglia di vendere. Anche perché il club diventerà un giocattolo sempre più costoso per chi lo gestisce attualmente, considerata la prevedibile perdita di introiti anche solo dal botteghino.












