La Reggina, distratta da vari argomenti extra-campo, affronterà domenica (ore 16.00) in trasferta la Nissa nella finale playoff del girone I di Serie D. L’esito di questo match potrebbe avere, più di quanto si creda in questi giorni, un peso decisivo per l’eventuale ripescaggio in C. “Affronteremo un’avversaria che tiene parecchio a questa partita. La Nissa è una società che ha speso tanto per vincere il campionato. Una compagine di talento, soprattutto nel reparto offensivo. Noi abbiamo un mood totalmente diverso dal loro, nessuno voleva giocare i playoff. Manca l’entusiasmo e andremo a Caltanissetta senza tifosi al seguito. Questo conferma quanto la gara interessi alla piazza di Reggio Calabria. Dobbiamo metterci orgoglio. Abbiamo un solo risultato e non godiamo del favore dei pronostici”. Per quanto riguarda le altre vicende. “Occorre isolarci. Le incertezze sul futuro sono tante. Si parla di eventuali cessioni e la dirigenza non ha smentito. Probabilmente ci sono situazioni, anche se io non ne ho parlato con la proprietà”. Il tecnico avrà a disposizione 22 giocatori nell’ultimo incontro della stagione, che verrà arbitrato Marco Zini della sezione Udine, coadiuvato da Filippo Scorteccia di Firenze e Stefano Merlina di Chivasso. I convocati della Reggina:Portieri: Lagonigro e Summa; Difensori: Adejo, Desiato, Distratto, D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori e Porcino; Centrocampisti: Barillà, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo e Salandria;Attaccanti: Chirico, Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Palumbo e Ragusa.