CITTADELLA (PADOVA) - Per 35 minuti, ovvero il tempo trascorso dal sigillo di Vita all'1-1 di Fischnaller, il Cittadella accarezza il sogno di passare al secondo turno nazionale dei playoff, ma l'impresa non si concretizza. È il Ravenna a festeggiare dopo i due pareggi tra andata e ritorno in virtù del migliore piazzamento in campionato. Ai granata restano i rimpianti soprattutto per la partita di domenica al Tombolato dove nel finale si sono fatti rimontare due gol.

Obbligato a vincere, il Cittadella alza subito il baricentro ma facendo sempre grande attenzione a non perdere le distanze tra i reparti. Sempre in agguato il Ravenna: come già all'andata la squadra di Mandorlini sfrutta soprattutto la corsia di destra e le combinazioni tra Donati e Da Pozzo per sviluppare la sua manovra offensiva che quasi sempre parte dal mancino educato di Viola. Pericolosa una ripartenza in velocità dei padroni di casa disinnescata in extremis da una perfetta chiusura di Pavan su Da Pozzo. La risposta è affidata ad una fiammata improvvisa di Rabbi che va a prendersi il pallone sulla trequarti e sferra un destro violento che sorvola di poco la traversa.

Con il passare dei minuti il Cittadella aumenta la pressione. Vita si inserisce con i tempi giusti nell'area avversaria, cross radente per D'Alessio che al momento di concludere viene disturbato da Bani e l'occasione sfuma. Poco dopo il capitano si mette in proprio, raccoglie la respinta di Poluzzi sulla rasoiata di Rabbi e di prima spedisce il pallone in rete.