CITTADELLA (PADOVA) - Una serata da dimenticare in fretta. Il Cittadella sbaglia tutto il possibile e si consegna ad una Pergolettese molto più lucida e determinata, incassando il primo ko in campionato. Troppe cose non hanno funzionato nella truppa granata, a cominciare dall'atteggiamento. E in campi così difficili non c'è scampo senza uno spirito battagliero. Iori ne cambia cinque rispetto alla sfida del Tombolato. La novità principale riguarda Castelli che fa il suo debutto al centro dell'attacco. Alle sue spalle agisce Bunino mentre Gaddini, in gol da sottopunta con l'Alcione, è dirottato in fascia destra. Esordio dal primo minuto anche per Redolfi. Subito in vantaggio la Pergolettese: poco reattiva la retroguardia granata, Parker ne approfitta per sferrare un potente destro dal limite che piega le mani a Zanellati.
Prova a reagire il Cittadella anche se la manovra fatica a decollare per la grande aggressività degli avversari. Al quarto d'ora il rientrante Salvi veste i panni di assist-man e dà la scossa ai compagni: il suo cross con il contagiri premia l'inserimento di Bunino la cui perfetta incornata non dà scampo al portiere. Di lì a poco, però, un altro sbandamento difensivo viene pagato nuovamente a caro prezzo dalla squadra di Iori. Sugli sviluppi di un angolo il difensore Bane trova infatti il tempo e lo spazio per girarsi sullo stretto e fulminare Zanellati. Primo gol tra i professionisti per il classe 2001 cresciuto nelle giovanili del Parma. Costretto di nuovo ad inseguire, il Cittadella alza il baricentro e in un paio di occasioni si affaccia pericolosamente nell'area delle Pergolettese. Prezioso il contributo di Castelli che svaria su tutto il fronte offensivo e gioca spesso di sponda. Evanescente invece Egharevba che all'intervallo resta negli spogliatoi, sostituito da Anastasia. Si riparte anche con Pavan al posto di un malconcio Gatti. Un pallone recuperato da Castelli favorisce una ripartenza di Gaddini che da buona posizione non inquadra la porta.






