CITTADELLA (PADOVA) - Missione compiuta, ma che brividi. Il Cittadella supera in volata la Dolomiti Bellunesi, approfitta del ko del Trento e sale al quinto posto con la prospettiva di poter scalare ulteriormente la classifica. Proprio il Trento e il Lecco precedono infatti i granata di una lunghezza e cinque punti più avanti c'è l'Union Brescia secondo.

A dispetto della vittoria non è stato però un Cittadella brillante. È finito sotto, ha rischiato di incassare lo 0-2 anche in superiorità numerica e solo grazie ai cambi di Iori ha saputo ribaltare il risultato: Bunino ha firmato l'1-1 e poi Diaw al 94' ha completato l'opera.

Il primo squillo è della Dolomiti Bellunesi: attento Saro sulla conclusione di Marconi. Giocano senza timori gli ospiti, che si affidano alle geometrie di Burrai. Fatica invece il Cittadella a trovare gli spazi per affondare i colpi nonostante i movimenti di Castelli e Rabbi che si alternano nella ricerca della profondità. Ad accendere i granata è una velenosa parabola di Casolari, schierato da mezzala, sventata con bravura da Consiglio.

La manovra sale di intensità, Alessi e Rizza sono più propositivi sulle corsie esterne ma a passare in vantaggio un po' a sorpresa sono gli ospiti in prossimità della mezz'ora. Burrai calcia una punizione insidiosa dai trenta metri, Saro respinge corto, sul pallone si avventa Pittino che trova lo spiraglio giusto per spedire il pallone in rete. Rischia di andare sotto anche di due gol la truppa di Iori che si fa trovare impreparata su una ripartenza in superiorità numerica della Dolomiti, provvidenziale la chiusura di Salvi. E sul ribaltamento di fronte è decisivo ancora Consiglio sull'incornata di Castelli. È un Cittadella però poco lucido nella reazione e si arriva all'intervallo senza ulteriori emozioni.