Ci siamo, è l’ultimo atto di una stagione piena di rimpianti. La Reggina, alle 16, affronterà la Nissa, in un “Tomaselli” gremito, per tentare di aggiudicarsi i playoff.Torrisi, come in ogni vigilia, ha presentato la gara, parlando anche di futuro. Ai padroni di casa basterà anche un pareggio per vincere la finale: «Incontreremo una squadra che ci tiene enormemente ad appuntamento del genere. Si tratta di una società importante che ha investito ingenti risorse per approdare in Lega Pro. I giallorossi, lo ripeto da diverso tempo, dispongono di un notevole reparto offensivo. Dovremo, quindi, fare attenzione. Nessuno di noi avrebbe voluto disputare i playoff in un momento del genere, anche a causa di un clima che non è dei migliori. Andremo a Caltanissetta senza i nostri tifosi e dalla nostra parte avremo un solo risultato. Non partiremo coi favori del pronostico, però niente calcoli. Bisognerà provare, nonostante il periodo, a superare la compagine siciliana, mettendo in campo il nostro orgoglio. L’esito del match non cambierà i valori del girone. Alla piazza di Reggio, aggiungo, non so quanto interessi realmente la sfida odierna. Snocciolando un po’ di numeri, lo dico con orgoglio, abbiamo la media punti più alta del torneo, la difesa meno perforata e il record di successi, a testimonianza che qualcosa di positivo è stato realizzato. La Reggina, sotto la mia gestione, ha avuto un percorso virtuoso. Lo strepitoso rendimento non si è purtroppo concretizzato con il salto di categoria. La rimonta c’è stata, ma è stato il Savoia alla fine a festeggiare. Promozione meritata da parte dei campani».Le probabili formazioni