HomeFirenzeCronacaMulina, battaglia infinita. Il concessionario fa ricorso e il recupero si allontanaIl 9 giugno Comune e Pegaso tornano in aula, davanti al Consiglio di Stato. L’amministrazione deve abbandonare l’idea di usare l’area per quest’estate.Uno dei tanti blitz delle forze dell’ordine all’interno dell’ex ippodromo Le Mulina, da anni vittima del degrado e soprattutto di occupazioni abusive (PressPhoto)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrendete l’ex ippodromo Le Mulina. Una superficie di circa 95mila metri quadrati, vincolata e da riqualificare dalla prima all’ultima zolla di terra, all’interno di una delle aree verdi più belle e controverse della città, il parco delle Cacine. Metteteci una battaglia legale che dura, tra una cosa e l’altra, da oltre dieci anni. Poi aggiungeteci i tempi della burocrazia per la nuova concessione: tra variazione urbanistica per l’eventuale cambio di destinazione d’uso, bando di gara, aggiudicazione, lavori. Il risultato sarà un altro anno di attesa, ad essere ottimisti, per il recupero dell’area. Il Comune, che a marzo scorso ha avuto la ’benedizione’ del Tar sull’annullamento della concessione alla Pegaso srl e che nel frattempo ha messo mano al portafoglio (250mila euro) per metterci recinzioni e cartelli, sperava di poter utilizzare l’area già da quest’estate, per farci degli eventi in attesa che l’iter urbanistico facesse il suo corso.