HomeSienaCronaca"In hoc Palio vinces". Consales ripercorre venti anni di drappelloniPresentato nel Cortile del Podestà il volume edito da Extempora. Il sindaco Fabio: "Visione completa dei simboli iconografici".Presentato nel Cortile del Podestà il volume edito da Extempora. Il sindaco Fabio: "Visione completa dei simboli iconografici".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSe l’idea è una freccia, il sentimento è un cerchio: come non affermare questo alla presentazione di "In hoc Palio vinces – Volume 2", di Diego Consales, viaggio che riprende l’esamina dei drappelloni che dal 1980 al 1999 hanno fatto sognare i contradaioli, edito da Extempora. Il cerchio si chiude infatti con la presentazione nel Cortile del Podestà, luogo in cui si sono sempre incontrati, dal 1985 in avanti, i contradaioli con le opere oggi custodite nei loro musei.
"Questa è una pubblicazione meritoria – ha affermato nel saluto il sindaco Nicoletta Fabio – perché ci offre una visione completa dei simboli iconografici, il luogo ideale perché qui vengono presentati". I drappelloni, lo ha ricordato Mauro Civai, sono il punto di contatto fra le Contrade e l’arte contemporanea. Che è poi uno dei modi migliori per vivere il nostro tempo: "Non è un volume di storia dell’arte – ha proseguito Civai – ma un libro di storia cittadina". Anche Fabio Mazzieri ha messo insieme presente e passato nel raccontare questo libro: "Da qui stasera ho visto la torre del Mangia come la vidi nel 1985 che fu la prima presentazione in questo luogo. L’autore è riuscito a far parlare tutti i protagonisti oppure i loro familiari". Dopo i saluti dell’editore con Stefania Foderi dell’Extempora, lo stesso autore ha messo in evidenza: "Ogni pittore è un piccolo mondo, qui vivono tutta una serie di personaggi di cui si resta incantati. Il viaggio è alla base di questa pubblicazione, scritto da un collezionista di viaggi". Non è quindi solo il riportare alla mente certe opere o certe carriere: è entrare nei momenti che hanno scaturito un’idea, il tocco del pennello sulla seta, episodi e confessioni, paure e certezze. Momenti di vita. Questo è il Palio visto attraverso l’arte, qualcuno, soprattutto negli artisti senesi, ha dipinto un suo sogno, un desiderio.









