HomeFanoCronacaIl Carnevale torna in mano al Comune: "E’ un patrimonio pubblico dal ’300"L’amministrazione Serfilippi sceglie di non privatizzare la manifestazione e ne assume la cabina di regiaUna scena del Carnevale. Serfilippi: «E’ un evento del Comune, patrimonio identitario della città, già dal 1347». L’amministrazione se ne assume la regiaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Comune di Fano decide di riprendersi il Carnevale. Non con una gara pubblica, almeno per ora, ma con un atto di indirizzo che apre una fase nuova nella storia della manifestazione simbolo della città. Dopo settimane di tensioni interne all’Ente Carnevalesca, dimissioni nel consiglio direttivo e dubbi sul futuro organizzativo dell’evento, l’amministrazione Serfilippi sceglie di non “privatizzare” il Carnevale 2027 e di assumersi direttamente la regia di una fase di transizione, coinvolgendo comunque la storica associazione che da oltre un secolo organizza la manifestazione. L’atto di indirizzo, proposta di delibera di giunta del 15 maggio presentata ieri dal sindaco Luca Serfilippi e dall’assessore ai Grandi eventi Alberto Santorelli, nasce da due mesi di confronti con carristi, Musica Arabita, Carnevalesca e realtà che ruotano attorno al Carnevale. Un percorso accelerato dalle recenti dimissioni di alcuni consiglieri dell’Ente. "Non volevamo mettere il Carnevale a bando al primo offerente – ha spiegato Serfilippi –. Il Carnevale di Fano è un evento del Comune, patrimonio identitario della città, già dal 1347".