HomeBolognaCronaca"Al Giro abbiamo mostrato il meglio di noi"La soddisfazione dei sindaci dopo il passaggio della corsa rosa: "La tappa ha raccontato quello che abbiamo da offrire ai visitatori"La soddisfazione dei sindaci dopo il passaggio della corsa rosa: "La tappa ha raccontato quello che abbiamo da offrire ai visitatori"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn serpentone tutto rosa ha invaso domenica le strade dell’Appennino, in una giornata che resterà impressa nella memoria collettiva. Un tripudio di bandiere e striscioni ha accompagnato lo sforzo dei corridori curvi sui pedali, il cui traguardo era fissato proprio ai piedi del Corno alle Scale, la vetta che guarda dall’alto tutto il territorio bolognese. Particolarmente sentita la partecipazione delle comunità locali già a partire da Sasso Marconi fino a Gaggio Montano, passando per Marzabotto: ovunque sono state organizzate iniziative di accoglienza e coinvolgimento diffuso.
Proprio a Vergato si è vissuto uno dei momenti più intensi: il Giro è tornato a solcare le vie del centro dopo ben 17 anni, grazie a una deviazione fortemente voluta dall’amministrazione per regalare la corsa all’abbraccio di Piazza Capitani della Montagna. Un ritorno che ha riallacciato i fili con la storia durante la diretta Rai, quando i telecronisti hanno dedicato ampio spazio ad Alfonso Calzolari, il campione vergatese che trionfò nell’edizione del 1914. Per diversi minuti la TV nazionale ha ricordato le sue storiche imprese e l’antico legame del territorio con la carovana, inquadrando anche lo striscione a lui dedicato. Tra le tante iniziative ha brillato la simbolica installazione, nei borghi della tappa, delle altalene donate dal Comune di Cento e realizzate dai bambini delle scuole per il Giro 2024: un segno tangibile di amicizia e unione tra i territori della provincia. Una macchina organizzativa impeccabile, che ha visto centinaia di volontari, commercianti e associazioni uniti per garantire sicurezza e decoro, fino all’arrivo, dove qualche giorno prima era stato svelato il monumento al Giro, realizzato con la vecchia scalinata di pietra della Chiesa di San Mamante.











