La prima volta assoluta della maglia rosa sul viale dei Tigli Ieri è stata scritta un’altra significativa pagina di sport localeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon era mai successo prima. Mai la maglia rosa era passata dal viale dei Tigli, in mezzo alla pineta, in mezzo al parco naturale. E mai Viareggio, aveva avuto un legame così intenso con gli organizzatori del Giro d’Italia come negli ultimi quattro anni. Basti pensare che prima del 2023 la città era finita nella cartina del Giro addirittura 41 anni prima, nel 1982, quando Giuseppe Saronni vinse uno spettacolare sprint in piazza Mazzini. C’era stata poi una sede di partenza nel 1998 per la tappa Viareggio-Monte Argentario. Poi stop. Viareggio dunque ha calato il poker: a livello locale ha fatto meglio solo Forte dei Marmi con cinque arrivi consecutivi dal 1971 al 1975 ma all’epoca poteva contare sul sostegno del direttore del Giro, Vincenzo Torriani che trascorreva buona parte dell’anno proprio a Forte dei Marmi. L’occasione odierna si presta a un piccolo viaggio nella memoria, cercando qualche ‘chicca’ da consegnare ai ragazzi di oggi.
1935 – E’ il 3 giugno quando per la prima volta il Giro fa tappa a Viareggio. E’ una cronometro individuale, con partenza da Lucca. Il successo va al francese Maurice Archambaud, che precede nell’ordine due specialisti italiani come Giuseppe Olmo e Learco Guerra.













