Il nuovo Regolamento sui rimpatri segna una svolta significativa nella politica migratoria dell’UE, perché consente agli Stati membri di creare hub di rimpatrio per i migranti in Paesi al di fuori del blocco. Secondo la normativa, questi hub vengono presentati come una "soluzione innovativa" per favorire e accelerare il rimpatrio dei migranti irregolari dall’Europa.
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Tuttavia sollevano anche timori sulla loro compatibilità con il diritto dell’UE, sulla tutela dei diritti umani e sulla disponibilità dei Paesi non UE a ospitare migranti sul proprio territorio, potenzialmente per periodi indefiniti.
Di seguito una panoramica dei controversi hub di rimpatrio, proposti dalla Commissione europea nel 2025, che potrebbero presto diventare realtà sul campo.
Come funzionano gli hub di rimpatrio












