Le pressioni sui prezzi nell’area dell’euro hanno registrato una nuova accelerazione a maggio, mentre gli effetti del blocco dello Stretto di Hormuz continuano a propagarsi sui mercati energetici, spingendo l’inflazione al livello più alto da quasi tre anni e rafforzando le attese di un imminente rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea.

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L’inflazione annua nell’area dell’euro è salita al 3,2% a maggio, dal 3,0% di aprile, secondo la stima flash di Eurostat pubblicata martedì. Il dato è in linea con le previsioni degli economisti e rappresenta il livello più alto da settembre 2023.

Cosa c’è dietro l’aumento dell’inflazione di maggio?

L’energia è rimasta il principale motore dell’aumento: i prezzi del comparto sono stati superiori del 10,9% rispetto a un anno fa, poco più del 10,8% registrato in aprile.