Martedì mattina l’Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione Europea, ha pubblicato una stima preliminare che mostra come a maggio l’inflazione annua nei paesi in cui c’è l’euro è stata del 3,2 per cento, in aumento rispetto al 3 per cento di aprile. È il valore più alto dal settembre del 2023. Nel medio-lungo periodo è considerata positiva un’inflazione intorno al 2 per cento.
L’analisi delle singole componenti dell’inflazione dimostra quanto l’aumento sia condizionato dalla crisi energetica dovuta alla guerra in Medio Oriente e alla conseguente chiusura dello stretto di Hormuz. L’inflazione annua dell’energia è ormai arrivata al 10,9 per cento, seguita a grande distanza dai servizi (3,5 per cento).
La scorsa settimana l’Istat aveva riportato che anche in Italia l’inflazione è stata del 3,2 per cento a maggio.
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