di

Ivana Zuliani

Alberto Mezzotero, insegnante: «A 44 anni una casa condivisa mi sta stretta, non è dignitoso nemmeno arrivare a fatica a fine mese perché paghi uno stonfo per un bilocale dove non ti entra nemmeno la roba che possiedi»

«Non ce la si fa». Alberto Mezzotero è arrivato 15 anni fa dalla Calabria, prima per studiare poi per insegnare alle elementari. Ora però ha deciso di tornare nella sua regione: ha chiesto e ottenuto il trasferimento a Cosenza.

Firenze gli piace, il suo lavoro anche, ma «qui con lo stipendio da insegnante non c’è verso di prospettare una vita dignitosa. Vivere in un appartamento condiviso, come faccio attualmente, non lo è; ma non lo è nemmeno arrivare a fatica a fine mese perché paghi uno stonfo per un bilocale dove non ti entra nemmeno la roba che possiedi. Almeno non lo è per me».