HomeArezzoCronacaDa dieci anni dorme alla stazione, l’appello: “Datemi una casa”“Non ce la faccio più”: la vita di Maurizio tra freddo, solitudine e speranza. Ma ora c’è uno spiraglioMaurizio ha 56 anni e da 10 vive all’interno della stazione di San GiovanniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSan Giovanni, 30 maggio 2026 – Un appello dettato dalla disperazione: “Non ce la faccio più a vivere alla stazione, datemi una casa”. Maurizio ha scritto tutto in una lettera, redatta a mano e che ha fatto il giro delle varie redazione giornalistiche. Ha 56 anni e da 10 vive all’interno della stazione di San Giovanni al cospetto di ogni condizione climatica possibile, è originario di Palermo e dopo una vita passata a fare a fare il muratore soprattutto all’estero tra Germania, Svizzera e Francia si è stabilito da circa un trentennio a San Giovanni dove, da un giorno all’altro, la sua vita ha cambiato inaspettatamente routine trovandosi senza lavoro, famiglia e poco dopo senza un tetto sopra la testa. Dal 2021, secondo quanto riporta nella lettera, il Comune gli ha assegnato una residenza fittizia in via del Municipio senza però riuscire a trovare per lui una sistemazione stabile, in condizioni precarie di salute e senza la benché minima privacy: “Mi addormento intorno a mezzanotte e alle quattro del mattino sono già sveglio – afferma Maurizio – le giornate trascorrono cercando un posto dove mangiare qualcosa o ricaricare il telefono, in una routine fatta di precarietà e sopravvivenza. Ho perso tutto: famiglia, lavoro e casa”.