HomeModenaCronacaIl 2 giugno per nonna Nives: "Una fila interminabile per scegliere la libertà"La testimonianza della signora Carletti, 105 anni: votò al seggio di Medolla "Giorno indimenticabile: noi donne capimmo di essere importanti" .La testimonianza della signora Carletti, 105 anni: votò al seggio di Medolla "Giorno indimenticabile: noi donne capimmo di essere importanti" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono ormai poche le persone, ancora in vita, e che 80 anni fa avevano l’età per partecipare al referendum istituzionale che il 2 e 3 giugno 1946 portò milioni di italiani a scegliere la repubblica. Cosa di non poco conto è che quella consultazione fu anche la prima elezione a suffragio universale in Italia, alla quale parteciparono per la prima volta anche le donne.
In provincia di Modena ci sono ultracentenari ancora in vita, ma non sono tanti coloro che hanno la lucidità e la memoria per ricordare quei giorni di quattro lustri fa. A Cavezzo c’è chi ricorda molto bene e con mente pronta ha accettato di rivivere per noi quei momenti che accompagnarono alla nascita della Repubblica. È nonna Nives Carletti. All’anagrafe nata il 26 ottobre 1921 a San Possidonio da papà Artemio e mamma Ida, che in successive nozze il 5 ottobre sposò Ermes Pioli. Ebbero 3 figli: Romano, Angela e Fausto. E diventa nonna di 6 nipoti e 6 pronipoti. Ci accompagna in questo viaggio a ritroso la moglie del nipote Enrico Pioli, Stefania Gavioli, che abitando di fronte alla sua abitazione, con lei è una figura di famiglia.













