L’inchiesta sul consorzio mafioso al nord ha svelato gli interessi nel settore dei crediti fiscali (in particolare ecobonus) degli uomini di Senese. Un settore che, a quanto risulta a Domani, ha visto l’interesse anche di Massimo Carminati. L’ex Nar, prima di finire in carcere per scontare un residuo di pena, frequentava uno dei bar dell’impero CavallettiNelle carte dell’inchiesta Hydra sul consorzio mafioso al nord il nome di Massimo Carminati compare una sola volta. Al telefono due complici parlano di Giancarlo Vestiti, boss del clan Senese, da pochi giorni tornato in carcere. «Ma Giancarlo non c'è... ah dentro con Carminati...», si dicono. Un incrocio casuale, eppure c’è un ponte che collega i mondi, un terreno di conquista che ha visto impegnati sistemi affaristici e criminali in giro per l’Italia: il grande business dei crediti fiscali. Un Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Nello TrocchiaNello Trocchia è inviato di Domani, autore dello scoop sui pestaggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ha scritto inchieste su mafie e malaffare politico per quotidiani e riviste, riprese dai principali media nazionali e internazionali; per la tv ha realizzato documentari come Casamonica tratto da uno dei suoi libri. L'ultimo volume che ha scritto è Invincibili, un'inchiesta sulla mafia albanese. Il suo ultimo podcast si intitola 'Pestaggio di stato'. Ha scritto per il teatro e un libro di racconti per bambine e bambini.