HomeRavennaCronacaViva la Repubblica. E le donne. Ottant’anni fa un voto storico, a Ravenna fu un plebiscitoNove elettori su dieci votarono contro la monarchia, per la prima volte si recò alle urne anche il gentil sesso. C’era preoccupazione per lo scrutinio, ma le operazioni furono regolari.Nove elettori su dieci votarono contro la monarchia, per la prima volte si recò alle urne anche il gentil sesso. C’era preoccupazione per lo scrutinio, ma le operazioni furono regolari.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOttant’anni fa, nel referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946 indetto per determinare la forma di governo dell’Italia dopo la seconda guerra mondiale, Ravenna fece registrare la percentuale più alta a favore della Repubblica con l’88.5% dei voti rispetto all’11.5% della Monarchia. Sebbene a livello nazionale la Repubblica ebbe la meglio con circa 2 milioni di voti di scarto, a Ravenna il consenso repubblicano ebbe le caratteristiche del plebiscito perché ben nove elettori su dieci scelsero la Repubblica. E per la prima volta, inoltre, furono ammesse al voto anche le donne.

Per il Referendum il Comune di Ravenna allestì 66 sezioni elettorali e ben presto si trovò ad affrontare il non facile problema del trasferimento dei materiali e delle persone che vi avrebbero lavorato con speciale riguardo a quelle sezioni che la Prefettura, tenendo conto del fatto che il Comune di Ravenna è il secondo comune più grande dopo quello di Roma, considerava "le frazioni di più difficile accesso".